Di Julius Evola

Su di un piano più concreto, si é fantasticato molto sull’origine dei temi e dei simboli essenziali del nazionalsocialismo, riferendosi ad organizzazioni preesistenti a cui però difficilmente si potrebbe attribuire un autentico e regolare carattere iniziatico. Indubbiamente non é stato Hitler a inventare l’ideologia germanica razzista, il simbolo della croce uncinata, l’antisemitismo ariano. tutto ciò esisteva da tempo in Germania. Un libro intitolato Colui che diede idee a Hitler parla di Lanz von Liebenfels (il titolo nobiliare egli se lo era auto attribuito), già circestense, che aveva fondato un Ordine cui era già propria la croce uncinata, e che fin dal 1905 aveva pubblicato una rivista, Ostara, da Hitler certamente conosciuta, dove erano già chiaramente enunciate le tesa razzista ariane e antisemite.
Ma assai più rilevante, per i retroscena occulti del nazionalsocialismo, é la parte che vuol attribuire alla Thule-Gesellschaft (“Società Thule”). Qui le cose si presentano in modo più complesso. Questo società fu la promanazione di un preesistente Germanenorden(“Ordine di Germani”) fondato nel 1912, e faceva capo a Rudolf von Sebottendorff. Von Sebottendorf era stato in Oriente e nel 1924 aveva pubblicato uno strano volumetto sulle Pratiche operativa dell’antica massoneria turca, nel quale sono descritti procedementi, basati sulla ripetizione di sillabe, ai simboli, gesti e “passi”, il fine dei quali era la stessa transformazione iniziatica dell’essere umano perseguita anche dall’alchimia. Non é chiaro con quali organizzazioni “massoniche” turche von Sebottendorff sia stato in contatto, né se egli, oltre che riferire quei rituali, li abbia anche praticati.
Nemmeno é accertabile se nella Thule-Gesellschaft, da lui diretta, essi venissero messi regolarmente in opera: cosa che sarebbe invece molto importante per valutare il fatto che a quella organizzazione fecero parte, o con essa ebbero contatti, molte personalità di primo piano del nazionalsocialismo, a partire da Hitler e da Hess. Vien dato senz’altro come scontato che Hess si sarebbe formato in essa, e che egli a sua volta avrebbe in un certo modo “iniziato” Hitler già quando si trovava con lui in carcere dopo il fallito Putsch di Monaco.
Comunque, si deve rilevare che assai più che non un lato esoterico, nella Thule-Gesellschaft attraeva l’aspetto di una società relativamente segreta, che per emblema aveva già la croce uncinata, e che era caratterizzata da un deciso antisemitismo e da un razzismo germanizzante. Si deve mettere sotto cauzione la supposizione che il nome prescelto da quella organizzazione, Thule, attesti un serio e cosciente riferimento ad un simbolismo nordico polare e l’ambizione di un collegamento con le origini iperborea delle genti indogermaniche, dato che Thule é valsoe come il centro sacra, situata nell’estremo settentrione, della Tradizione primordiale. É stata anzi rilevata la possibilità di un’origine assai più profana, perché Thule può essere la deformazione di “Thale”, nome di una località dell’Harz nella quale l'”Ordine dei Germani” nel 1914 aveva organizzato un convegno avente come ordine del giorno la formazione di una organizzazione segreta razzista per combattere quella che si supponeva esistere dietro all’ebraismo internazionale. Soprattutto questo ordine di idee Sebottendorff, capo della Thule-Gesellschaft, mise in rilievo in un suo libro uscito a Monaco nel 1933 e intitolatoBevor Hitler kam (“Prima che Hitler venisse”) per indicare quel che già esisteva, prima di Hitler, come miti e ideologia.
Così una ricerca seria sui collegamenti iniziatici di Hitler con societá segrete non conduce troppo lontano. Quanto a Hitler medium e alla sua forza magnetica, sono necessarie alcune precisazioni. Che il Führer dovesse questa forza a pratiche iniziatiche, ci sembra una fantasia; altrimenti ci si dovrebbe mettere a supporre assurdamente qualcosa di simile anche nei riguardi dell’uguale forza psichica suggestiva posseduta da altri capi, da Mussolini, ad esempio, o da Napoleone. Piuttosto si deve ritenere che una volta destato a vita un movimento collettivo si crea una specie di vortice psichico il quale si raccoglie in chi ne é il centro tanto da conferirgli una particolare aureola, percepibile soprattutto da chi sia suggestionabile.
Quanto alla qualità di medium (che, sia detto per inciso, á opposta a quella di una qualificazione iniziatica), essa può venire riconosciuta, con certe riserve, ad Hitler, in quanto egli sotto più di un riguardo ci si presenta come un invasato (é il tratto che lo distingue, ad esempio, da Mussolini). Proprio quando egli fanatizzava le folle, dava l’impressione che un’altra forza lo trasportasse avendolo, appunto, come un medium, anche se di un genere tutto particolare ed eccezionalmente dotato. Chi ha udito parlare Hitler a folle deliranti non può non aver avuto questa impressione. Date le riserve da noi espresse nei riguardi di supposti “Superiori Sconosciuti”, non é agevole stabilire la natura di tale forza superpersonale.
Quanto alla “gnosi” nazionalsocialista, ossia ad una presunta dimensione quasi mistica e metafisica, bisogno ricordare il singolare coesistere, in tale movimento e nel Terzo Reich, degli aspetti “mitioi” con aspetti apertamente illuministici e perfino scientisti. In Hitler si possono trovare numerosi riferimenti ad una visione del mondo spiccatamente “moderna”, epperò, in fondo profana, naturalista e materialista, mentre egli simultaneamente aveva fede in una Provvidenza, della quale credeva essere uno strumento, specie per quel che riguardava le sorti della nazione tedesca (cosi egli vide, ad esempio, un segno della Provvidenza nel suo esser scampato di stretta misura all’attentato di cui fu l’oggetto al suo Quartier generale.) Alfred Rosenberg, ideologo del movimento, bandiva bensi il mito del sangue, parlava di un “mistero” del sangue nordico che avrebbe avuto un valore sacramentale, ma era anche celui che quando si trattava di cattolicesimo accusava come mistificazioni ogni rito e sacramento, che si schierava, proprio come un illumista, conto gli “oscurantisti del nostri tempo” ed ascriveva a vanto dell’uomo ario l’aver inventato la scienza moderna. In base a tutto ció, si spiega che se l’attenzione si portò sulle rune, sugli antichi segni nordico-germanici, esse furono riesumate su un piano puramente emblematico, quasi come nel fascismo si fece con certi simboli romani, senza nessuna assunzione esoterica. Il programma nazista di creare un uomo superiore risente di una “mistica della biologia”, di nuovo, di un orientamento prevalentemente scientista: poteva trattarsi al massimo di un “uomo superiore2 nel sense nietzschiano, per nulla nel senso iniziatico.
Il progetto della “creazione di un ordine razzista religioso e militare di iniziati riuniti intorno ad una Guida divinificata” non può essere considerato come quello del nazismo ufficiale, come vuole l’Alleau il quale come antecedenti si é riferito, fra l’altro, perfino agli Ismaeliti islamici. É piuttosto nel quadro della SS, la quale, si badi, si costituì in un secondo tempo nel Terzo Reich e che in esso aveva una posizione, che si affacció qualche motive di un piano superiore.

Anzitutto nell’organizzatore della SS, Heinrich Himmler, era chiaro l’intento di creare un Ordine comprendente elementi da formare secondo l’etica prussiana e quella degli antichi Ordini cavallereschi, segnatamente dell’Ordine dei Cavalieri Teutonici. per una tale organizzazione egli cercava una legittimazione o crisma, che però non poteva trarre, come quegli antichi Ordini, dal cattolicesimo, apertamente avversato dalla corrente radicalista nazista. Anche senza la possibilità di un qualsiasi collegamento tradizionale, Himmler si riferì al retaggio e al simbolismo nordico-iperboreo (Thule), senza che ciò fosse comunque dovute a quelle “società segrete” di cui si é detto, portando invece l’attenzione (come fece anche Rosenberg) alle ricerche di un olandese, Herman Wirth, sulla tradizione nordico-atlantica (per cui il Wirth ebbe delle sovvenzioni da un ufficio appositamente creato da Himmler, l’Ahnenerbe). Ciò non é privo di interesse, ma dei “retroscena occulti” sono del tutto inesistenti.

Tratto da “Hitler e le Società Segrete”

FONTE E ARTICOLO COMPLETO:http://www.nwo.it/hitler_esoterismo.html

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