Di Andrea Bedetti

La data d’inizio, almeno nel nostro Paese, risale al 1963, quando la Mondadori pubblicò un libro destinato a entrare ben presto nella leggenda, più per determinati travisamenti che per un reale merito letterario e documentaristico, “Il mattino dei maghi”, scritto a quattro mani da un giornalista interessato alle scienze occulte, Louis Pauwels, e da un ricercatore con un passato trascorso tra ricerche alchemiche e frequentazioni di gruppi esoterici, Jacques Bergier. Quel libro, comunque, ebbe indubbiamente un pregio, quello di aprire (o forse sarebbe meglio dire, socchiudere) la porta su un argomento che era e che, a quasi cinquant’anni di distanza, resta quasi tabù all’interno della storiografia d’impostazione classica nostrana: il cosiddetto fenomeno dell’esoterismo nazionalsocialista.

Il politologo milaneseDa quel libro sono successe molte cose, acqua ne è passata sotto i ponti, di studi seri (e soprattutto meno seri) su questo ambito storiografico ce ne sono stati a iosa, ma chiunque voglia oggigiorno farsi un’idea su cos’è stato, all’interno di quel magma immenso che è stato il nazismo, il suo lato occulto, magico ed esoterico, non può che affidarsi principalmente a un solo autore, il professor Giorgio Galli (nella foto), uno dei maggiori politologi italiani, docente di Storia delle dottrine politiche all’Università Statale di Milano. Galli, indubbiamente, ha avuto e continua ad avere un grandissimo merito, quello di aver estrapolato da tentazioni e inevitabili fantasie distorte, un tema così delicato, così ambiguo e storicamente così poco delineato come quello che riguarda la componente occulta del nazismo e gli influssi esoterici che portarono alla sua nascita e al suo sviluppo, a cominciare dal suo fondatore, Adolf Hitler (che vediamo in basso), fino ad alcuni dei suoi gerarchi, che formarono lo “zoccolo duro” del movimento nazionalsocialista, da Rudolf Hess a Heinrich Himmler, da Walter Darrè ad Alfred Rosenberg, da Hans Frank a Ernst Röhm.

Il fondatore del nazismoMuovendosi tra una documentazione storica a dir poco quasi inesistente, basandosi su indubbi riflessi e congetture deduttive, non lasciandosi fuorviare da pericolose e ambigue scorciatoie storiografiche, Galli è riuscito, attraverso scritti imprescindibili, a cominciare da “Hitler e il nazismo magico”, pubblicato nel 1989 da Rizzoli, a fornire un riscontro oggettivo su questo tema che, peraltro, resta ancora ai margini della storiografia ufficiale, quella che se segue l’impostazione classica basata sui fatti e non sui “se” e sui “ma”. Eppure, di carne al fuoco ce n’è, eccome, come ha dimostrato ancora una volta lo stesso Galli in un accattivante e scrupoloso libro intervista, dal sintomatico titolo “La svastica e le streghe”, a cura di Luigi Sanvito, pubblicato per la casa editrice Hobby & Work.

Il delfino di HitlerIn questo libro, nel quale il politologo milanese prende in esame un altro filone storico a lui particolarmente caro, quello del movimento culturale femminile represso fin dall’antichità dalla misoginia e dalla ginofobia provata dal potere maschile e che sfocerà nella terribile opera di sterminio delle cosiddette streghe tra il XVI e XVII secolo in Europa, Galli non solo tira le somme sul fenomeno del nazismo magico ma, attraverso un’esposizione lucida e accessibilissima, permette al neofita, a colui che desidera essere introdotto a questo affascinante e ambivalente argomento storico, di cogliere appieno i principali spunti storici e di riflessione. Un perfetto trampolino di lancio attraverso il quale intraprendere un lungo viaggio tra sette esoteriche, imprese misteriose (come quella di Hess, nella foto, quando il 10 maggio 1941 decise di volare fino in Scozia per incontrare esponenti aristocratici imbevuti di esoterismo), personaggi tuttora misteriosi (a cominciare da Erich von Sebottendorf, colui che diede vita alla “Thulegesellschaft”, il gruppo occulto dal quale sorse la componente politica del nazismo). Un libro da leggere tutto in un fiato, per poi riprendersi dallo stupore e dall’incredulità. Perché la storia, a volte, sa essere più incredibile della stessa fantasia.

Giorgio Galli “La svastica e le streghe” (a cura di Luigi Sanvito), Hobby & Work, pp. 192, euro 16,00

FONTE:http://guide.supereva.it/recensioni_di_storia_e_filosofia/interventi/2009/12/intervista-sul-nazismo-esoterico

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