Il misticismo nazista è un termine generale per indicare le correnti semireligiose presenti nel nazismo, vere o presunte, che spesso si confondono con l’occultismo, l’esoterismo, la criptostoria e il paranormale.
Il misticismo nazista attribuisce in genere alla persona di Adolf Hitler e alla missione nazista un significato semireligioso e attribuisce ad alcuni gerarchi del partito nazista (NSDAP), come Richard Walther Darré, Rudolf Hess, Heinrich Himmler, Reichsführer delle SS, Alfred Rosenberg e altri, semplice interesse o anche pieno coinvolgimento in questa visione.
La mistica nazista è stato uno strumento di propaganda e non ha reali radici nelle tradizioni prenaziste radicate nel misticismo germanico (o nella Ariosofia) e tutti gli sforzi speculativi per rintracciare tali radici sono stati rigettati dagli storici. Lo stesso concetto di misticismo nazista è oggetto di critica, essendo un tema trattato in numerosi testi di forte presa popolare, sensazionalistici e privi di basi scientifiche.

Panoramica
Il misticismo nazista è un movimento völkisch basato su radici ideologiche mistiche, reali o supposte, che affondavano nel pensiero di Adolf Hitler o di altri capi nazisti, spesso mutuate da idee di contemporanei o precursori come Arthur de Gobineau.
Guido von List, Jörg Lanz von Liebenfels, la Teosofia e la Thule-Gesellschaft sono state viste come importanti figure e organizzazioni la cui influenza sul nazismo storico è fortemente contestata, ma sono figure che tanti esponenti del misticismo nazista considerano come fondamentali.
Fra coloro che rifiutano una reale connessione fra la autentica tradizione occulta tedesca e il pensiero nazista, va ricordato Adolf Schleipfer. In un articolo intitolato The Wiligut Saga e contenuto nel libro The Secret King, Schleipfer rimarca le differenze fra il credo di Karl Maria Wiligut (l’influente guida spirituale di Himmler, considerato “eminenza grigia” della spiritualità nazista) e quello generalmente accettato quale proprio dell’odinismo. Stephen A. McNallen, fra l’altro traduttore in lingua inglese del libro, arrivò a dire:

«…la prima ragione che hai per possedere The Secret King è di usarlo per difendere Asatru dalla bugia che ‘Hitler fosse un pagano’ o che ‘Asatruar tracciò la via alla Germania Nazista.’ The Secret King prova in modo definitivo che così non è stato. Un’arma potente al servizio della verità»

Varie altre voci, fra le quali il sopracitato Stephen McNallen, lo studioso Stephen E. Flowers, ed il giornalista Michael Moynihan, hanno affermato che il misticismo nazista fu solo una riproposizione distorta dell’Odinismo. In particolare, nel novembre 2006 Flowers tenne una conferenza di 80 minuti su questo argomento ad una convention del Woodharrow Institute.
Esempi tipici del misticismo nazista sono l’Hitlerismo esoterico e la Tempelhofgesellschaft, mentre ci sono altre organizzazioni come la Artgemeinschaft di Jürgen Rieger e l’Armanen-Orden fondata proprio da Adolf Schleipfer nel 1976, che rappresenta significativi sviluppi del misticismo germanico dopo la seconda guerra mondiale, ma che non sono necessariamente forme ben definite di misticismo nazista.

Critiche al misticismo nazista come concetto storico
L’uso di simbologie runiche, il rinnovamento della mistica germanica e l’esistenza di dipartimenti goverantivi nazisti dedicati allo studio dell’eredità ancestrale tedesca (incluso il paganesimo) hanno portato alla credenza che nel nazismo fosse inclusa anche una certa componente mistica. Il ruolo giocato dal misticismo nello sviluppo del nazismo e dei suoi ideali sono stati identificati perlomeno dal 1940, con la pubblicazione di Cause occulte della presente guerra di Lewis Spence. Nel suo libro, Spence identifica un substrato neopagano nel nazismo (come responsabile del quale identificava Alfred Rosenberg), che equipara al satanismo; inoltre, collegò il nazismo all’Ordine degli Illuminati.
Vari studiosi affermano, d’altra parte, che l’interesse di Hitler e di altri gerarchi nazisti per l’occulto e per il paganesimo è stato in larga parte esagerato e sopravvalutato. Causa perlomeno parziale di questo è che simili testi, specialmente se scritti in ambito anglosassone, e durante la guerra (come appunto quello di Spence), facilmente possono essere visti come fonte propagandistica avversa al Nazismo. Ma ovviamente non va sottovalutato il fatto che simili tesi sono in grado di stimolare moltissimo l’immaginario collettivo. Il ricercatore di Oxford Nicholas Goodrick-Clarke riguardo all’argomento, nel capitolo finale del suo libro Le radici occulte del nazismo (nel quale definisce cripto-storiche le tesi a suo avviso troppo entusiaste riguardo al ruolo dell’occultismo nazista) conclude che:

«I libri scritti sull’occultismo nazista fra il 1960 e il 1975 tipicamente erano di effetto e senza adeguate basi scientifiche. Comune alla maggior parte degli autori era l’ignoranza completa delle fonti primarie, e inesattezze ed errori sono state continuamente ripetute da ogni nuovo frequentatore del genere fino ad avere oggi una letteratura decisamente abbondante basata su ‘fatti’ completamente spuri riguardo alla Società Thule, ai legami dei nazisti con l’Oriente, e alla iniziazione occulta di Hitler. Tuttavia, la moderna mitologia del nazismo occulto, sebbene triviale e assurda, esercita un fascino ben oltre il mero intrattenimento. Autori stimati furono tentati da aspetti eccitanti della storia intellettuale: Ellic Howe, I figli di Urania (1967, ripubblicato come L’astrologia e il Terzo Reich, 1984) tratta la storia del presunto astrologo personale di Hitler, e James Webb ha dedicato un intero capitolo a ‘I Magi del Nord’ in La costituzione occulta (1976). Focalizzandosi sugli effetti pratici dell’occultismo nell’irrazionalismo politico, Webb ha portato in auge, nella storia del pensiero, lo studio dell’occultismo nazista».

Le tesi portate dal misticismo nazista

«La forza senza un fondamento spirituale è destinata a fallire»
(Hitler)

Sulla base di questa affermazione, i sostenitori del misticismo nazista hanno pensato che il Führer e i suoi gerarchi puntarono alla creazione di una religione che esaltasse la forza e la potenza del popolo tedesco. Obiettivo primo era la consacrazione della razza “pura” che avrebbe poi fondato un nuovo ordine mondiale, cioè il Terzo Reich. Alla base del mito della razza pura vi era la leggenda di un popolo superiore: gli ariani. Per il nazismo i discendenti di questa stirpe si sarebbero sparpagliati in tutto il mondo ed in particolare in Tibet. Vennero quindi promosse dalla Ahnenerbe spedizioni per provare che la popolazione germanica derivasse da quei discendenti facendo anche esperimenti criminali sui corpi dei tibetani. Provando che i tedeschi erano discendenti degli ariani, si doveva favorire la nascita di una nuova razza. L’antisemitismo e la discriminazione razziale derivano direttamente da questo concetto.
Un’altra componente dell’odio razziale derivava dalla presunta società Thule, cui si pensava facessero parte lo stesso Hitler, Rudolf Hess e Alfred Rosenberg.

Punti chiave
I concetti chiave includono le origini della Razza ariana (e la sua branca più ‘pura’, i Teutoni o il Popolo Tedesco), e la superiorità degli Ariani su tutte le altre razze.
Nel misticismo nazista varie località leggendarie o immaginarie fra cui Atlantide, Thule, Hyperborea, Shambala e la stella Aldebaran sono state presentate come luoghi di provenienza originali degli Ariani Übermenschen (superuomini).
Un altro punto accertato è quello secondo il quale la Herrenrasse (razza suprema) è stata indebolita attraverso l’incrocio con le cosiddette untermenschen o “razze inferiori”.

Esempi
Esempi di filosofia mistica nazista sono visti in:

* l’Ariosofismo;
* l’Armanismo;
* la Theozoologia

oltre alle correnti espresse nei seguenti ordini esoterici:

* Armanen-Orden;
* Art-gemeinschaft;
* Tempelhof-gesellschaft
* Thule Gesellschaft
* Vryl gesellschaft

Soppressione dell’occultismo non nazista
Lo stato totalitaristico fondato dal partito nazista dimostrò la tendenza a sopprimere tutti i gruppi religiosi indipendenti. Ciò non fu applicato solo alle varie Chiese presenti nel Terzo Reich, ma anche alla Massoneria e alla società dei Rosacroce. Hitler successivamente ridicolizzò pubblicamente molti mistici tedeschi, specialmente se appartenenti alla Massoneria, alla Teosofia e alla Antroposofia. Stando a quanto si legge nei loro scritti privati, i leader del partito nazista tedesco non avevano intenzione di incoraggiare forme di paganesimo non utili a portare avanti la consapevolezza di un’etnia pangermanica.
Rudolf von Sebottendorff fu coinvolto nella Società Thule e nei Germanenorden. Nel gennaio 1933 pubblicò Bevor Hitler kam: Urkundlich aus der Frühzeit der Nationalsozialistischen Bewegung (Prima che Hitler arrivasse: Documenti dai Primi Giorni del Movimento Socialista Nazionale). Comprensibilmente, il libro non fu affatto apprezzato dalle autorità naziste (o forse dallo stesso Hitler), e fu messo all’Indice. Sebottendorff riparò allora in Turchia. Si suppone sia stato la guida del gruppo tedesco neopagano Germanische Glaubens-Gemeinschaft.
Nel 1936 l’esperto armanista di rune Friedrich Bernhard Marby, un seguace dell’ariosofia occulta di Guido von List, fu arrestato e mandato in campo di concentramento. Fu liberato nel 1945 a Dachau.
Altri occultisti imprigionati durante il Terzo Reich furono Peryt Shou Peryt Shou, Siegfried Adolf Kummer Siegfried Adolf Kummer, Rudolf John Gorsleben, Werner von Bülow, Franz Bardon e Wilhelm Wulff.
Essere un membro o un ex membro di un’organizzazione odinista valeva come squalifica ad occupare cariche all’interno del NSDAP. Molti altri membri di questi gruppi finirono in campi di concentramento, sebbene non si sappia se qualcuno di loro fu ucciso. L’attenzione dello stato non si concentrò sui gruppi religiosi fino a che, il 9 giugno 1941, Reinhard Heydrich, capo della polizia di sicurezza, bandì un gran numero di pratiche spirituali. Le organizzazioni furono sciolte, le loro proprietà confiscate, e molti dei loro leader arrestati.
La persecuzione di occultisti fu dovuta principalmente alle raccomandazioni fatte ad Himmler da Karl Maria Wiligut, il suo mago personale. Wiligut identificò l’irminismo come la vera religione ancestrale, affermando che il culto di Wotan di Guido von List e la sua magia runica fosse una religione falsa e scismatica. Himmler, seguendo queste raccomandazioni, imprigionò nei lager molti seguaci di List e vari occultisti nazisti non ufficiali. Si dice anche che il celebre Aleister Crowley cercò di entrare in contatto con Hitler, ma vi sono ben poche prove.

Hitler e il paganesimo tedesco
Nel 1915, mentre era sotto le armi sul fronte occidentale con l’esercito tedesco, Hitler scrisse, menzionando la divinità germanica precristiana Wotan, questa poesia esoterica:

«Ich gehe manchmal in rauhen Nächten

Zur Wotanseiche in den stillen Hain,
Mit dunklen Mächten einen Bund zu flechten –
Die Runen zaubert mir der Mondenschein.

Und alle, die am Tage sich erfrechten,
Sie werden vor der Zauberformel klein!
Sie ziehen blank – doch statt den Strauß zu fechten,
Erstarren sie zu Stalagmitgestein.

So scheiden sich die Falschen von den Echten –
Ich greife in das Fibelnest hinein
Und gebe dann den Guten und Gerechten
Mit meiner Formel Segen und Gedeihn».

«Talvolta mi reco nelle notti amare

Alla quercia di Woden nella placida macchia,
E tutti quelli che durante il giorno sono impudenti,
Dalla formula magica sono fatti minuscoli!
Perciò verranno separati i retti degli empi
raggiungerò un nido di parole
e donerò ai buoni e ai puri
con il mio incantesimo fortuna e prosperità».

Molti studiosi ritengono comunque che Hitler non avesse intenzione di ristabilire il culto delle divinità antiche. Lui stesso, nelle conversazioni a lui attruibuite raccolte da David Irving, afferma che “mi sembra che niente potrebbe essere tanto stupido quanto ristabilire il culto di Wotan. La nostra mitologia antica ha smesso di essere realmente praticabile fin da quando il Cristianesimo si è impiantato. Niente muore, a meno che non sia già moribondo.” E in Mein Kampf afferma che “La caratteristica tipica di questi personaggi [i moderni seguaci delle antiche religioni tedesche] è che a parole declamano dell’antico eroismo germanico, della vaga preistoria, di asce di pietra, lancia e scudo, ma in realtà sono i più grandi vigliacchi che si possano immaginare. Proprio quelle persone che brandiscono pedisseque imitazioni in latta di vecchie spade tedesche e indossano pelliccia d’orso con un paio di corna di toro sulla loro testa, predicano del nulla odierno ma lottano con armi solamente spirituali e scappano più velocemente che possono di fronte a un comunista qualunque.” In un documentario trasmesso lunedì 15 febbraio 2010 su History Channel si poneva l’accento sul ruolo di “Messia salvifico” che Hitler incarnava agl’occhi del popolo tedesco prostrato dalla disoccupazione, dalla situazione economica disastrosa, dalla miseria. I temi che il commentatore evidenziava erano:

* Hitler più volte disse di ammirare la gerarchia ecclesiastica, la quale era da intendersi come modello cui ispirarsi per organizzare il partito.
* Himmler, a sua volta, considerava i Templari ed i Cavalieri Teutonici come gli antesignani delle SS. Devoti anima e corpo al dittatore nazista.
* Hitler aveva dato ordine di epurare il Vangelo e la Bibbia dalla più esigua traccia di “Giudaismo”. Altresì aveva dato mandato di reperire – nei testi sacri – ogni minima traccia che riconducesse Cristo “alle sue origini ariane”.
* La coreografia delle adunate naziste era mutuata dalle solenni festività cristiane, seppur con evidenti componenti neopagane.
* Hitler, non appena entrato trionfalmente in Vienna, nel 1938 s’impossessò della Lancia Sacra (Heilige Lanze) che la tradizione vuole appartenuta al centurione Longino, con la quale sarebbe stato trafitto il costato di Gesù.
* Hitler fece cercare ovunque, dalle SS, il Santo Graal, il calice ove Cristo avrebbe benedetto il vino durante l’ultima cena. A volte con esiti tragici, come nel 1944, quando culminò con la strage della cittadina francese di Oradour-sur-Glane.
* Hitler più volte citava la “missione divina” che era venuto a compiere per il bene della Germania. A questo riconduceva la “protezione” che gli aveva consentito di rimanere illeso negli attentati in cui rimase vitima.
* Hitler si suicidò la Notte di Santa Valpurga (Walpurgisnacht), notte in cui si celebrava il Sabba da parte delle streghe, ma anche in cui – in base ad alcuni calcoli storici – cadde uno dei giorni proposti per la resurrezione di Cristo.
* Hitler tenne sempre in somma considerazione una veggente tedesca, tal Elsbeth Ebertin, per via di una straordinaria previsione da lei compiuta sul destino del dittatore tedesco nel 1923, quand’era un semisconosciuto politico di Monaco di Baviera.

Le esperienze mistiche di Hitler
Hitler affermò che, mentre combatteva la prima guerra mondiale, ebbe un risveglio religioso, e in particolare mentre, a causa di un attacco nemico con il gas, rimase ricoverato in ospedale temporaneamente privo della vista (ottobre 1918). Durante questo periodo capitò inoltre un fatto celebre; una “voce” misteriosa gli disse di lasciare un affollatissimo rifugio durante un fuoco a raffica, e lui obbedì. Pochi attimi dopo sopra quel punto cadde una granata. Hitler vide in questa esperienza come un messaggio che gli fece credere di essere un individuo unico, illuminato, destinato a una “missione” speciale.
Il 28 settembre 1918 Hitler capitò sotto il tiro di un soldato britannico, Henry Tandey, che scelse di non sparargli perché si accorse che era ferito. Per ironia della sorte, Tandey divenne il soldato di leva più decorato dell’armata britannica nella prima guerra mondiale, con una Victoria Cross per il coraggio dimostrato nella battaglia di Marcoing, proprio dove avvenne questo incontro. Il fatto è conosciuto perché Hitler in seguito riconobbe Tandey in una foto su un giornale e la conservò. Nel 1937 Hitler chiese ed ottenne una copia di un dipinto di Tandey dal suo reggimento, assieme ad una copia del suo dossier di servizio. Il dipinto fu notato da Neville Chamberlain nell’abitazione di Hitler a Bergof quando vi si recò per la Conferenza di Monaco.

La “Mano del destino”
Hitler, al termine del fallito colpo di stato del 1923, passato alla storia coll’epiteto di “Putsch della birreria” (in quanto fu tentato alla birreria Burgebraükeller a Monaco di Baviera) decidendo di suicidarsi sparandosi alla tempia venne affrontato con una tecnica di arti marziali dalla moglie americana del suo amico e camerata Sepp Dietrich, che gl’impedì di compiere l’atto. Durante la conseguente detenzione carceraria di Hitler, presso la fortezza di Landsberg, egli confidò a Rudolf Hess, il suo delfino, che la Signora Dietrich aveva avvertito “… come una sorta di mano che la spinse materialmente ad avanzare il pugno in modo da allontanare la pistola dalla testa di Hitler”.

La presunta possessione di Hitler
Hermann Rauschning, uno dei collaboratori più stretti di Hitler, afferma nel suo libro Hitler Speaks, che Hitler fu oggetto di una possessione demoniaca e che il suo umore variava in modo casuale ed incomprensibile. Ad ogni modo, gli studi più recenti non vedono affatto in Rauschning una fonte degna di fiducia.
Un’altra figura importante che sostenne questa tesi è stata Sepp Dietrich. In tre occasioni, papa Pio XII avrebbe tentato un esorcismo a distanza, ma riportando sempre un fallimento. August Kubizek, uno dei più cari amici di Hitler fin dall’infanzia, assicura che Hitler, allora diciassettenne, gli parlò una volta di “riportare la Germania alla sua gloria passata”; riguardo a questo, Kubizek ricorda che “era come se un altro essere parlasse attraverso il suo corpo, e lo muovesse quanto muoveva me.”
Anche papa Benedetto XVI ha affermato che potrebbe esservi stata un’influenza demoniaca nelle azioni dei nazisti.

Artur Dinter
Nel 1927 Hitler silurò il Gauleiter della Turingia, Artur Dinter, perché affermava con troppa forza di volere una religione della purezza della razza ariana. L’anno seguente lo stesso Dinter fu espulso dal partito dopo aver pubblicamente attaccato Hitler riguardo a tale decisione.

Erik Jan Hanussen
Paradossalmente, il più seguìto tra gli occultisti da parte di Hitler era un suo coetaneo ebreo, tal Erik Jan Hanussen, che non solo gl’impartì lezioni di oratoria, ma anche curò la teatralità dei gesti del futuro dittatore[29]. A far data dal 1932 (sebbene altri futuri alti gerarchi nazisti abbiano ricorso al medium già a partire dal 1924) Hitler ricorse più volte alle “cure” di Hanussen ogni qual volta doveva prendere decisioni importanti o si sentiva deluso dai risultati elettorali, tanto che, nel 1932, l’esoterista, a quel tempo secondo solo ad Harry Houdini per fama, gli preannunciò la conquista del potere per l’anno seguente, il che effettivamente si verificò nella data prestabilita, in quanto “… Questo hanno deciso le potenze celesti e nulla potrà mutare tale verdetto se scritto nel destino”. Nel corso di un’intervista, Hanussen ebbe modo di affermare circa Hitler ed il nazismo: “Hitler? Sì, un ottimo direttore d’orchestra ! Però, lo spartito…. – rammentate bene – ebbene quello l’ho scritto io !”. Hanussen morì in circostanze oscure un anno esatto dopo aver predetto la vittoria hitleriana, nella primavera del 1933, ma sembra ormai accertato che Hitler non fosse coinvolto nel suo omicidio, quanto – piuttosto – lo fossero Himmler e G#333;ring. Hanussen predisse a Göring la caduta del Terzo Reich e questa fu una delle cause probabili della sua morte. Il giorno prima di morire, con l’inchiostro simpatico scrisse una lettera all’ex segretario Juhn, che tanto gli fu di nocumento: “Desidero che si ricompongano i nostri dissidi… tu non credi nell’occulto, ma il nuovo padrone (Hitler) della Germania ci crede eccome ! Leggi quanto profetizza il mio collega, il profeta Daniele nel capitolo 8 ( “13-Udii parlare un santo e un altro santo dire a quello che parlava: «Fino a quando durerà questa visione: il sacrificio quotidiano abolito, la trasgressione devastante, il santuario e la milizia calpestati?». 14-Gli rispose: «Fino a duemilatrecento sere e mattine: poi al santuario sarà resa giustizia» “). Calcola bene gli anni e saprai quando cadrà l’uomo malvagio che cerca di sottomettere il mondo con la forza bruta (sempre Hitler). Calcola gli anni da quando cento sinagoghe saranno distrutte in un’unica sera (“Notte dei cristalli”, 1938) e saprai quando cesserà il suo barbaro sogno”.

Lettura delle profezie, episodi a doppia lettura e frequentazione di veggenti
Hitler – è provato dalle fonti storiche – era molto incline alla lettura delle profezie ed alla frequentazione di veggenti. Hanussen a parte, molti episodi del nazismo rimangono non del tutto chiariti. L’operazione che passò alla storia col nome de “La Notte dei Lunghi Coltelli” (in tedesco: “Die Nacht der langen Messer”, 1934), fu presa a modello delle epurazioni (costituì il modello a cui s’ispirò Stalin per l’organizzazione delle purghe) fu voluta da Hitler, dal ministro degli Interni Göring e dal leader delle SS, Himmler. Alcuni vedono un regolamento di conti non solo sul campo politico, ma anche esoterico. Anche la morte dell’archeologo Otto Rahn non è stata del tutto chiarita. L’archeologo Otto Rhan e, dopo di lui, il filosofo Alfred Rosenberg, cercarono a Montségur, vicino ai Pirenei, il Santo Graal. Si credeva forse che il sacro calice, che aveva custodito il sangue di Cristo, potesse rendere onnipotente e immortale il Terzo Reich. Hitler, nel 1942 si recò in Bulgaria a consultare una nota veggente di nome Vangelia Pandeva (“Baba Vanga”, 31 gennaio 1911 – 11 agosto 1996) che viveva nella città di Petrich. Probabilmente l’incontro non fu dei più felici,essendo stato Hitler visto uscire piuttosto cupo in volto. Si faceva commentare anche i passi di Nostradamus, della Monaca di Dresda, di San Malachia, Mother Shipton e dell’anonimo monaco tedesco noto con lo pseudonimo de “Il Ragno Nero” (in tedesco: “der Schwarze Spinne”) da un sedicente esoterista, tal Ludwig Birzer.

La “Mancata Marcia su Berlino”
Nel 1930 Hitler venne intervistato dal Washington Post. L’intervistatore chiese al futuro dittatore se fosse intenzionato ad imitare Benito Mussolini con una “Marcia su Berlino”. Al che, Hitler rispose all’incredulo interlocutore “quasi fosse in trance”: “Una marcia su Berlino… ?! Ed a che fine se io, a Berlino, ci sono già ?!”.

Gli angeli in attesa
Una mattina, nell’autunno del 1933, le grida d’un Hitler terrorizzato svegliarono all’alba alcuni domestici, che trovarono il dittatore in stato confusionale e ripeteva: “Là ! Nell’angolo ! Non vedete che ci sono quattro angeli in piedi, che aspettano di portarmi via.. ?!”. L’unico ad aver parlato di questo delirio di Hitler fu Albert Speer.

Origine dell’hitlerismo esoterico
Il fondatore dell’hitlerismo esoterico fu Heinrich Himmler, il quale, molto più di qualunque altro alto ufficiale del terzo Reich, compreso Hitler stesso, era affascinato dalle teorie di razza riguardo agli ariani (e non solo i germanici) e da certe forme di neopaganesimo tedesco. Si diceva che Himmler si considerasse il successore spirituale (o forse la reincarnazione stessa) di Enrico I di Sassonia, dal momento che stabilì speciali rituali delle SS riguardo a questo re e che riportò le sue ossa alla cripta della Cattedrale di Quedlinburg. Aveva persino decorato con una sua commemorazione la sua abitazione a Wewelsburg.

Culto di Hitler
Nella dottrina nazista, Adolf Hitler occasionalmente veniva paragonato con Gesù, o comunque riverito come un salvatore mandato da Dio.
Una preghiera, usata negli orfanotrofi, recita così:

«Führer, mein Führer, von Gott mir gegeben, beschütz und erhalte noch lange mein Leben

Du hast Deutschland errettet aus tiefster Not, Dir verdank ich mein tägliche Brot
Führer, mein Führer, mein Glaube, mein Licht
Führer mein Führer, verlasse mich nicht».

«Führer, mio Führer, datomi da Dio, proteggimi e sostieni la mia vita per ancora molto tempo

hai salvato la Germania dalla miseria più nera, a te devo il pane quotidiano
Führer, mio Führer, mia fede, mia luce
Führer mio Führer, non mi abbandonare».

Ahnenerbe
L’Ahnenerbe Forschungs und Lehrgemeinschaft, ovvero la Società di ricerca ed insegnamento dell’eredità ancestrale, fu fondata nel 1935 come istituto dedicato alle ricerche riguardanti la storia antropologica e culturale della razza germanica. Gli scopi iniziali della società fondata da Heinrich Himmler, Hermann Wirth, e Walter Darré miravano a riscoprire la grandezza delle popolazioni dell’antica Germania dando ampio spazio agli scopi divulgativi; le sue attività iniziarono via via ad allargarsi grazie alla spinta crescente data dalle teorie intorno al mito della razza superiore, di cui i tedeschi sarebbero stati i diretti discendenti. La sua guida fu affidata allo stesso Wirth.
Perciò, molto tempo e molte risorse furono dedicate all’ideare un background “storico”, “culturale” e “scientifico” per permettere che nella società tedesca prosperasse l’idea di una razza ariana superiore. Furono create organizzazioni misticheggianti, solitamente legate ai corpi di élite delle SS, con specifici credo e rituali.
Tra il 1937 e il 1938 fu organizzata persino una spedizione tedesca in Tibet alla ricerca delle origini della razza ariana. A questo proposito, il leader della spedizione, Ernst Schäfer, si fece misurare volto, teschio e naso dall’antropologo della spedizione Bruno Beger. Un’altra spedizione parti alla volta delle Ande.
Simili spedizioni furono organizzate anche per la ricerca di oggetti mitici o semi-mitici creduti in grado di garantire potere e abilià straordinarie a chi li possedesse: per esempio, il Sacro Graal e la lancia di Longino. Ad ogni modo, quest’organizzazione non fu coinvolta nel trasferimento della lancia da Vienna a Norimberga dopo l’Anschluss. Per quanto concerne il Sacro Graal, nel giugno del 1944 la II^ divisione delle S.S. “Das Reich” mise a ferro e fuoco il paese di Oradour-sur-Gland, massacrandone gran parte della popolazione, rea di aver occultato, a loro dire, la reliquia che Hitler cercava disperatamente per mezza Europa.
Nel 1939 venne incorporata all’interno del Persönlicher Stab RfSS.
Come molte altre organizzazioni della Germania nazionalsocialista la Ahnenerbe fu coinvolta in attività nei lager, e specialmente negli esperimenti che ivi erano condotti. A far parte della Ahnenerbe erano l’SS-Sturmbannführer i dottori August Hirt ed il medico maggiore della Luftwaffe, Sigmund Rascher. Il primo, docente di anatomia all’Università di Strasburgo, si occupò di raccogliere ad Auschwitz migliaia di crani umani allo scopo di compiere misure antropometriche e di confrontarle; il secondo organizzò gli esperimenti di decompressione nel Campo di concentramento di Dachau.
Sebbene la Ahnenerbe fosse l’anima dietro alle attività archeologiche e di ricerca sulla storia antica tedesca, le sue spedizioni archeologiche rappresentano nella cultura popolare uno degli elementi più facilmente identificabili del lato esoterico del nazismo. In particolare la figura degli “archeologici nazisti” alla ricerca di antichi manufatti portata alla conoscenza del grande pubblico con il film I predatori dell’Arca perduta all’inizio degli anni ottanta, è assurta con il tempo a vero e proprio stereotipo narrativo.

“L’istituto del pendolo” e l’astrologia
Durante la seconda guerra mondiale, in Germania ed in Gran Bretagna si sarebbe fatto largo uso di pratiche occulte, astrologia e simili, nella convinzione che sarebbero potute essere utili a scopi bellici. In Germania, le SS assoldarono numerosissimi astrologi e occultisti. Tre dei più conosciuti, che lavorarono durante il conflitto per Walter Schellenberg e sostanzialmente anche per lo stesso Himmler (il quale, come già detto, aveva sviluppato un vero fanatismo per l’argomento), furono Ludwig Straniak (1879-1951), il dott. Wilhelm Gutberlet (entrambi esperti nell’uso del pendolo) e l’astrologo Wilhelm Wulff (il cosiddetto Istituto del pendolo).
Assieme a Wulff, un altro celebre astrologo della Germania nazista fu Karl Ernst Krafft.
Quando Hitler, dopo la caduta del fascismo, ordinò di localizzare la posizione di Mussolini con qualunque mezzo, fu impiegato anche il potere del pendolo. Nel libro di Peter Levenda, Unholy Alliance, l’episodio è raccontato così:

«Ciò nonostante, un certo “Maestro del Pendolo Sidereo” riuscì infine a localizzare Mussolini su un’isola ad ovest di Napoli. Va aggiunto che in quel momento Mussolini non aveva alcun contatto con il resto del mondo. Fu infatti l’isola di Ponza dove fu trasferito all’inizio. In altre parole, il “Maestro del Pendolo Sidereo” riuscì a localizzare il prigioniero italiano più celebre del ventesimo secolo… in cambio di nient’altro di un pranzo decente, qualche drink, una buona sigaretta, e un pendolo in oscillazione sulla cartina dell’Italia. Si ricorda anche che uno degli amici più intimi di Hitler fu proprio il “Maestro del Pendolo Sidereo” dott. Gutberlet. Nessuno è in grado di dire se si tratti dello stesso “Maestro”».

Nel suo Lo Zodiaco e la Svastica, Wulff sostiene a sua volta che uno dei suoi primi incarichi importanti dopo essere stato arrestato dai nazisti fu di localizzare Mussolini, che scomparve dopo la sua caduta in disgrazia nel 1943. Anche Wulff assicura di aver scoperto la risposta esatta – circa cinquanta miglia a sudest di Roma – quando nessuno ancora ne era a conoscenza, la stessa isola di Ponza del “Maestro del Pendolo Sidereo”.
Anche l’architetto Ludwig Straniak fu utilizzato dai tedeschi. Pare avesse un dono particolare nel localizzare oggetti su mappe usando il pendolo. Come test, gli organi maggiori della Marina Tedesca gli ordinarono di trovare la Prinz Eugen, allora in mare. Pare rimasero particolarmente sorpresi nel veder localizzare la nave di guerra nonostante fosse in quel momento impegnata in una segretissima missione al largo della Norvegia. Questo episodio parve impressionarli talmente da convincere anche le SS a fare molto più affidamento sulle scienze dell’occulto.

Altri presunti appartenenti all’Istituto del pendolo
Altri occultisti dell’Istituto del Pendolo furono:

* Karl Spiesberger
* dr. Benedikt
* A. Frank Glahn (1865-1941)
* dr. E. Klasen
* Ernst Schradin
* dr. K.E.Weiss
* Rud. Vöckler
* Friederike Hauffe
* Heinrich Jürgens
* Julie Kniese
* Barone dr. Carl Ludwig von Reichenbach
* prof. Karl Bahr
* Friedrich Kallenberg
* prof. dr. Leopold Oelenheinz
* prof. Hellmut Wolff (1906-1986)
* Thomas Charles Lethbridge (1901-1971)

Gli astrologi di cui le SS decisero di avvalersi furono principalmente:

* Karl Ernst Krafft
* Wilhelm Wulff
* Dr. Wilhelm Gutberlet
* Ernst Schulter-Strathaus

In seguito a questo massiccio utilizzo bellico, il mondo dell’occulto presente in Germania fu visto dopo il 1945 come retaggio del periodo nazista e molto demonizzato.[39] In seguito, conobbe nuova linfa attraverso l’opera di Karl Spiesberger (Fratur Eratus) e dal 1955 il sistema runico di Armanen e l’uso del pendolo divennero nei salotti tedeschi ancor più di moda di quanto lo fossero prima del conflitto. Riguardo all’astrologia post-bellica in Germania, si ricorda, oltre alla più popolare astrologia occidentale, anche una scuola di pensiero che tratta del sistema astrologico germanico (basato su rune) e del suo uso nelle predizioni nella tradizione nordica dell’Odinismo.

Savitri Devi
Con la caduta del Terzo Reich, l’hitlerismo esoterico poté finalmente permettersi di deificare Hitler, morto suicida alla fine del conflitto. Uno dei maggiori esponenti dell’hitlerismo esoterico post bellico fu Savitri Devi. Lei vide un collegamento fra l’ideologia ariana del Führer con quella paninduista del movimento di indipendenza indiano e di attivisti come Subhas Chandra Bose. Nella sua visione, la svastica era un simbolo di particolare importanza, in quanto simboleggiava l’unità della razza ariana nelle sue componenti germaniche ed hindu (ed era anche, nella tradizione tibetana, un simbolo di buon augurio).
Savitri Devi interpretò il nazismo all’interno di una più larga struttura di corsi e ricorsi storici della storia induista. Considerò la figura di Hitler come Kalki, il decimo e finale avatar di Vishnu, e lo chiamò con appellativi quali “il Semidio dei nostri tempi; l’Uomo contro il Tempo; il più grande Europeo di tutti i tempi”, considerando la sua visione di riportare il popolo ariano al passato di un’era perfettissima, e anche la sua effettiva possibilità di eliminare le distruttive forze che agiscono “nel Tempo”. La sua sconfitta – e l’arresto di questi progetti prima della loro attuazione – come risultato del suo essere stato “troppo magnanimo, troppo corretto, troppo buono”, al suo non essere stato abbastanza senza pietà, al suo avere, nel suo “profilo psicologico, troppo ‘sole’ [benevolenza] e non abbastanza ‘fulmine’ [praticità, assenza di scrupoli]”; questo, a differenza della sua prossima incarnazione:

«Kalki agirà con un’assenza di pietà senza precedenti. Al contrario di Adolf Hitler, Lui non risparmierà uno solo dei nemici della Causa divina: non uno degli avversari dichiarati, ma neppure un solo individuo degli ignavi, o degli opportunisti, o degli eretici, o dei meticci, o dei deboli di salute, o degli esitatori, o dei troppo-umani; nemmeno uno solo fra coloro che, nel corpo, nel carattere o nella mente, recassero ancora il marchio delle Ere Decadenti».

Miguel Serrano
Un’altra importante figura dell’hitlerismo esoterico è Miguel Serrano, un diplomatico cileno. Fra i suoi libri, Il nastro dorato–Hitlerismo esoterico e Adolf Hitler, l’Ultimo Avatar.
Il concetto di Iperborea ha per Serrano contemporaneamente un significato razziale ed uno mistico. La sua convinzione è che Hitler si sia recato a Shambhala, una città sotterranea che egli colloca in Antartide (precedentemente, al Polo Nord ed in Tibet), dove entrò in contatto con gli dei iperborei e da dove sorgerà di nuovo un giorno al comando di un’armata di UFO. Guiderà allora le forze della luce (Iperborea, associata talvolta con Vril) alla vittoria contro quelle delle tenebre (che inevitabilmente includono, per Serrano, gli Ebrei adoratori di Jehova) nella battaglia finale, quella che aprirà l’era del Quarto Reich.
Secondo Nicholas Goodrick-Clarke “Serrano segue la tradizione gnostica catara (anni 1025-1244) identificando in Jehova, il Dio dell’Antico Testamento, il demiurgo malvagio. Come i dualisti medievali, questa eresia ripudiò Jehova come un dio falso e un mero esecutore nei confronti del vero Dio, molto lontano dal regno di mortali. Questa dottrina gnostica chiaramente conduceva a pericolosissime implicazioni nei confronti del popolo ebraico. Dato che Jehova era, a tutti gli effetti, la loro divinità primigenia, ne conseguiva che essi fossero a tutti gli effetti gli adoratori del demonio. Assurgendo così gli ebrei al ruolo di figli di Satana, l’eresia catara riuscì a dare all’antisemitismo lo status di dottrina teologica, con tanto di vasta base cosmologica. Se gli Ariani Iperborei sono l’archetipo e i discendenti di sangue di quelli che Serrano chiama divyas (provenienti dal Sole Nero), è ovvio che l’archetipo del Signore dell’Oscurità ha bisogno di un’adeguata razza antagonista. Il demiurgo trovò negli Ebrei il popolo più adatto a divenire il suo archetipo”. Lo studioso delle religioni Frederick C. Grant e Hyam Maccoby enfatizzano, nella visione dualistica gnostica, che “gli Ebrei erano visti come il popolo eletto dal demiurgo per avere lo speciale ruolo storico di fermare l’operato salvifico degli emissari del Vero Dio”. Serrano quindi considera Hitler come uno dei più grandi emissari di questo dio, rifiutato e crocifisso dalla tirannia della massa ebraicizzata come altri rivoluzionari portatori di luce prima di lui.
Serrano, nella sua ideologia, ha anche riservato un posto speciale alle SS le quali, nei loro tentativi di ricreare l’antica stirpe dell’uomo-dio ariano, sono considerate sopra qualunque tipo di moralità e dunque giustificate nelle loro azioni, visto anche l’esempio della “distaccata violenza” anti-umanitaria insegnata nell’inudismo ariano del Bhagavad Gita.

Tempelhofgesellschaft

Il Tempelhofgesellschaft fu fondato a Vienna nei primi anni novanta da Norbert Jurgen-Ratthofer e Ralft Ettl con lo scopo di insegnare una forma di religione gnostica chiamata Marcionismo. Il gruppo identifica il “malvagio creatore di questo mondo”, ovvero il demiurgo, con Jehova, il dio degli Ebrei. Distribuiscono volantini dicendo per esempio che la razza ariana si stabilì all’inizio su Atlantide, dopo il suo arrivo dalla stella Aldebaran (un’informazione basata sulla lettura di ipotetici “antichi manoscritti sumeri”). Affermano che da Aldebaran gli ariani sono in grado di ottenere l’energia vril del Sole Nero. Base del loro insegnamento, la certezza che, date le origini extraterrestri della razza ariana, la sua missione divina è quella di dominare tutte le altre.

Il misticismo nel moderno neonazismo
Influenze mistiche spesso sono presenti nella moderna musica nazista, specialmente riferimenti a particolari manufatti come la Lancia Sacra.
D’altro canto, svariati gruppi ed organizzazioni neopagane del Nord Europa, hanno esplicitamente dichiarato che il neonazismo e i suoi collegamenti con Ásatrú non è assolutamente da ritenersi condividere con loro un patrimonio comune, o simile. In particolare, affermano con forza queste posizioni soprattutto organizzazioni come i Theods, lo Asatruarfélagio e il Vioartruar.

Il misticismo nazista e le pseudoscienze moderne
Le opere di Miguel Serrano, Julius Evola, Savitri Devi e altri hanno generato numerose altre opere sulle connessioni tra il credo della razza ariana e la fuga di vari nazisti e teorie cospirazioniste, come quella dei rettiliani, della terra cava e delle mitiche civiltà al suo interno, e di un’oscura cospirazione per il Nuovo Ordine Mondiale.
Il libro Arktos: The Polar Myth in Science, Symbolism, and Nazi Survival, dello studioso della Hypnerotomachia Poliphili Joscelyn Godwin, discute di varie teorie pseudoscientifiche sulla possibilità di elementi nazisti tuttora sopravviventi in Antartide. Arktos è encomiabile, nel suo approccio attento e nella disamina di molte fonti altrimenti non disponibili. Godwin e altri autori, compreso Nicholas Goodrick-Clarke, hanno discusso anche dei presunti rettili antartici alleati di Hitler (a volte collegati agli iperborei) e delle connessioni fra misticismo nazista e l’energia Vril, o le civiltà nascoste di Shambhala e di Agartha, o le presunte basi UFO sotterranee.

Fonte: it.wikipedia.org/wiki/Misticismo_nazista

VISTO ANCHE SU http://ufologando.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10102346

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